Interazioni minime e bassa portata (numero delle persone che hanno visto il post) dei tuoi post su Facebook. E ora, come si fa? Se tieni alle performance dei tuoi post, devi tenere conto dell’algoritmo di Facebook. Ne hai già sentito parlare? Scopriamo cos’è, come funziona e come bypassarlo.

Cosa è l’algoritmo di Facebook?

L’algoritmo di Facebook stabilisce quali post meritano di comparire nel feed (bacheca) di Facebook delle persone. Quali sono i criteri? Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Come funziona l’algoritmo di Facebook?

L’ algoritmo di Facebook analizza i post e li distribuisce secondo la probabilità che ci sia un utente che vi interagisca. Quando perciò lanci un contenuto su Facebook, devi sapere che l’algoritmo interverrà seguendo 4 step:
1. Inventario: il sistema individua le notizie pubblicate recentemente dagli amici e dalle pagine seguite.
2. Grazie ai segnali di contesto, il sistema identifica ora d’accesso, tipologia di connessione e dispositivo usato dall’utente. I segnali di contenuto, collegati alle notizie, faranno apprezzare al sistema contenuti completi, freschi, nuovi, creati da una pagina corredata da tutte le informazioni. Si valorizzeranno i contenuti che presentano per esempio dei video e che hanno il maggior numero di interazioni. Un altro fattore per esempio è la presenza di un testo in un post con il link.

3. Predizioni: l’algoritmo cerca di prevedere quali contenuti ti potrebbero maggiormente interessare. 

4. Punteggio: una volta che l’algoritmo capisce quale tipologia di contenuto potrebbe interessarti gli dà un punteggio, importante per definire l’ordine di apparizione dei contenuti sul tuo feed.

Come bypassare l’algoritmo?

Se sei un social media manager o usi Facebook per lavoro e hai notato che i tuoi post hanno poche interazioni ora saprai che è dovuto ad un contenuto che non ha generato l’interesse sperato, le reazioni giuste ed è quindi penalizzato dall’algoritmo che li fa vedere meno. Come bypassare quindi l’algoritmo? Quale tipologia di contenuti creare?

  • fai sponsorizzate su Facebook per profilare al meglio pubblico, interessi e tanto altro?
  • crea contenuti “altruisti”, cioè che riflettano il potenziale interesse di chi potrebbe essere sulla tua pagina. Non essere autoreferenziale ma crea contenuti sempre freschi, completi e crea delle esigenze facendo delle domande, chiedendo parere ai tuoi fan etc
  • punta sui video e sui link che rimandano al tuo sito,al tuo blog, accompagnati, per completezza d’informazione, da testo.

Ok, ora che sai cos’è l’algoritmo di Facebook, come funziona e come puoi batterlo, non ti resta che redigere il tuo calendario editoriale con contenuti a prova di clic e di interazione! Spero che questo blog post ti sia stato d’aiuto e che ti abbia chiarito le dinamiche legate alla qualità e alla quantità dei contenuti di Facebook. Alla prossima!